Pensiero del giorno 24 gennaio 2026

PREGHIERA DEL MATTINO

O Signore Gesù, che per amore nostro non hai risparmiato te stesso, consumandoti nel servizio e nell’annuncio del Regno, ti preghiamo. Donaci un po’ della tua santa “follia”, quella carità che non calcola i vantaggi e non teme il giudizio del mondo. Insegnaci a dare priorità alla volontà del Padre e al bene dei fratelli, affinché la nostra vita non sia un geloso possesso, ma un dono totale e gioioso. Amen.

 

IL VANGELO DI OGGI

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e si radunò di nuovo attorno a lui molta folla, al punto che non potevano neppure prendere cibo. Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; poiché dicevano: “È fuori di sé”.

 

UNA RIFLESSIONE PER TE

Questo brevissimo brano di Marco ci consegna un’immagine di Gesù estremamente potente e, per certi versi, sconcertante. Ci mostra il prezzo umano e relazionale della Sua missione. La casa invasa: Gesù non ha più spazi privati. La folla lo stringe così da vicino che Egli e i suoi discepoli non hanno nemmeno il tempo di mangiare. Questo non è solo un dettaglio logistico, ma il segno di una dedizione totale. Gesù è “mangiato” dalle necessità della gente; la Sua vita è diventata pane spezzato ancor prima dell’Ultima Cena. L’incomprensione dei “suoi”: Il versetto più forte è quello finale. I parenti di Gesù, preoccupati per la Sua salute o forse imbarazzati dal clamore che solleva, dicono: “È fuori di sé”. Per chi ragiona secondo la prudenza del mondo, l’amore smisurato di Gesù appare come una forma di pazzia. Essere “fuori di sé” significa aver perso il baricentro dell’egoismo per spostarlo interamente sull’Altro. La solitudine del Messia: Qui vediamo Gesù solo davanti alla Sua missione, incompreso persino da chi gli è più caro. Eppure, proprio questa “follia” è ciò che salva il mondo. La logica del Vangelo è spesso in contrasto con la logica del buon senso comune: per il mondo è logico conservarsi, per Cristo è logico donarsi.

 

UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!

Carissima amica ed amico, buongiorno e buon fine settimana. Oggi il Vangelo ci sfida a chiederci quanto siamo disposti a “perdere la testa” per amore di Dio e del prossimo. Dona il tuo tempo “fuori orario”: Spesso siamo molto rigidi nel difendere i nostri spazi e i nostri ritmi. Oggi, prova a lasciarti “disturbare” da qualcuno che ha bisogno di te, anche se questo comporta saltare un momento di riposo o modificare i tuoi piani. Vivi questo imprevisto con il sorriso di Gesù. Non temere il giudizio: Se fare la cosa giusta o testimoniare la tua fede ti fa apparire “strano” o “esagerato” agli occhi degli altri, non scoraggiarti. Ricorda che anche Gesù è stato considerato “fuori di sé”. La tua coerenza è più preziosa dell’approvazione del mondo. Nutriti della Parola: Se la folla degli impegni oggi ti impedisce di “prendere cibo” con calma, non dimenticare di nutrire lo spirito. Fermati un istante per dire: “Signore, la mia forza sei Tu”. C’è una situazione in cui senti il bisogno di superare la prudenza umana per agire con la “folle” generosità di Cristo? 

 

BUONA GIORNATA, BUON FINE DI SETTIMANA E IL SIGNORE TI BENEDICA.