Pensiero del giorno 27 gennaio 2026

 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Signore Gesù, che ci chiami a far parte della tua vera famiglia, ti preghiamo. Insegnaci a non fermarci ai soli legami del sangue o delle abitudini, ma a cercare sopra ogni cosa la volontà del Padre. Apri il nostro cuore all’ascolto della tua Parola, affinché possiamo diventare per Te fratelli, sorelle e madri, portando il tuo amore in ogni nostra relazione quotidiana. Amen.

 

IL VANGELO DI OGGI

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: “Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano”. Ma egli rispose loro: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?”. Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: “Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la vendita di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre”.

 

UNA RIFLESSIONE PER TE

<< Colui che compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre >>

La risposta di Gesù a coloro che lo avvisarono della presenza della Madre e dei suoi parenti, mentre dovette essere come un forte tenero abbraccio e un grande elogio – pur nascosto ai presenti – per la Vergine (Lei che sempre aveva pronunciato il suo Sì alla volontà di Dio, e che sempre lo avrebbe perfettissimamente pronunciato fino alla fine della sua vita mortale) fu per i suoi parenti come una messa in guardia, un segnale che stavano camminando fuori della strada della divina volontà.

Così commenta Mons. Landucci:

La Vergine tornando con loro dovette perciò soffrire nell’intimo, nuove acutissime pene [op. cit. p 286]

Acutissimo dolore totalmente condiviso con quello del Cuore del suo Figlio.

Preghiamo assiduamente, fratelli, affinché, se pur in passato avessimo ferito i due Sacri Cuori di Gesù e Maria, da oggi in poi la nostra vita si svolga nell’umile obbedienza alla volontà di Dio.

 Maria è “madre” due volte: non solo perché lo ha generato nella carne, ma soprattutto perché è stata la prima e la più perfetta nel compiere la volontà di Dio. Con la Sua risposta, Gesù spalanca le porte: chiunque può diventare Suo intimo parente. Compiere la volontà di Dio: Il legame che ci unisce a Cristo è l’obbedienza d’amore al Padre. Questo ci rende “madri” di Gesù, perché con la nostra obbedienza lo facciamo nascere e crescere nel mondo; ci rende “fratelli”, perché condividiamo lo stesso Spirito. La fede non è un’appartenenza statica, ma una relazione dinamica che si nutre di scelte concrete.

 

UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!

Carissima amica ed amico, buongiorno. Oggi il Signore ti guarda mentre sei “seduto attorno” a Lui e ti riconosce come Suo familiare. Siediti in ascolto: Non restare “fuori” per la fretta o per la distrazione. Inizia la giornata con un momento di silenzio profondo, mettendoti idealmente in quel cerchio di persone che guardano Gesù negli occhi. Sentiti profondamente accolto nella Sua famiglia. Cerca la “Volontà” di oggi: La volontà di Dio non è quasi mai un piano complicato o lontano; spesso è la piccola cosa buona che hai davanti: una parola gentile, un lavoro fatto bene, un atto di pazienza. Chiediti oggi: “Cosa farebbe il mio ‘Fratello’ Gesù in questa situazione?”. Allarga il cerchio: Se siamo tutti fratelli e sorelle in Cristo, nessuno deve essere considerato estraneo. Prova oggi a trattare una persona con cui non hai legami particolari (un conoscente, un passante, un collega) con la stessa cura che riserveresti a un tuo familiare stretto. Qual è il piccolo passo di “volontà di Dio” che senti di dover compiere oggi per sentirti ancora più vicino al cuore di Gesù? 

Don Marco e Don Mario

BUONA GIORNATA E IL SIGNORE TI BENEDICA.