Pensiero del giorno 10 febbraio 2026

 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Signore Gesù, che scruti i cuori e non ti fermi alle apparenze, ti preghiamo. Purificaci dall’ipocrisia di un culto fatto solo di riti esteriori e di parole vuote. Donaci la grazia di un cuore sincero, che sappia onorarti attraverso l’amore concreto verso il prossimo, specialmente verso chi ci ha dato la vita o si trova nel bisogno. Fa’ che la nostra religione non sia un rifugio per eludere le tue chiamate, ma una via luminosa per compiere la tua volontà con verità e libertà. Amen.

 

IL VANGELO DI OGGI

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani immonde, cioè non lavate… quei farisei e scribi lo interrogarono: “Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani immonde?”. Ed egli rispose loro: “Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini”. E aggiungeva: “Siete veramente abili nell’eludere il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione… annullando così la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte”.

 

UNA RIFLESSIONE PER TE

 

Il confronto tra Gesù e le autorità religiose oggi tocca un punto nevralgico della nostra fede: il rischio di sostituire l’amore vivo con la norma rassicurante. L’esterno e l’interno: Scribi e farisei sono preoccupati per la pulizia delle mani, dei bicchieri e delle stoviglie. Gesù, invece, è preoccupato per la pulizia del cuore. Il pericolo denunciato è quello di una religione “di facciata”, dove si è impeccabili nei riti ma aridi nelle relazioni. Onorare Dio con le labbra mentre il cuore è altrove è la tentazione di ogni tempo: trasformare la fede in un’abitudine che non ci disturba più. L’astuzia dell’egoismo: Gesù smaschera una pratica religiosa (il Korban) che veniva usata per scopi egoistici. Con il pretesto di fare un’offerta a Dio, le persone si sentivano esentate dal dovere di assistere i genitori anziani. È un monito fortissimo: nessuna pratica spirituale può mai giustificare la mancanza di carità. Dio non vuole i nostri soldi o i nostri sacrifici se questi servono a “comperare” il permesso di ignorare chi soffre accanto a noi. Rimettere al centro la Parola: Tradizioni e consuetudini sono utili se aiutano a vivere il Vangelo, ma diventano catene se lo soffocano. Gesù ci invita a sfrondare tutto ciò che è superfluo per ritornare all’essenziale: il comandamento dell’amore che non ammette scuse o scorciatoie.

 

UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!

Carissima amica ed amico, buongiorno. Oggi il Signore ti invita a fare una “pulizia di primavera” nel tuo cuore, andando oltre le apparenze. Accorcia la distanza tra labbra e cuore: Quando oggi reciterai una preghiera o rivolgerai un augurio a qualcuno, fermati un istante. Assicurati che le tue parole nascano da un sentimento sincero. Non onorare Dio o il prossimo solo “per dovere”, ma con la verità del tuo affetto. Onora chi ti è vicino: Gesù cita il comandamento di onorare i genitori. Oggi, fai un gesto concreto di attenzione verso una persona della tua famiglia o una persona anziana che spesso trascuri. Una telefonata o un piccolo aiuto valgono agli occhi di Dio più di mille riti fatti con freddezza. Smaschera le tue “scuse sacre”: Chiediti se c’è qualche “tradizione” o abitudine (anche spirituale o lavorativa) che usi come paravento per non affrontare una responsabilità di amore o un perdono necessario. Chiedi a Gesù la forza di abbattere questi muri. C’è un aspetto della tua fede o della tua vita quotidiana che rischia di diventare “abitudine esteriore”, e come puoi oggi riportarvi il calore di un cuore vicino a Dio?

 

BUONA GIORNATA E IL SIGNORE TI BENEDICA.