Pensiero del giorno 19 febbraio 2026
PREGHIERA DEL MATTINO
O Signore Gesù, che all’inizio di questo cammino quaresimale ci metti davanti alla nuda realtà della Croce, ti preghiamo. Donaci la forza di non scappare davanti alle fatiche e alle sofferenze del quotidiano. Insegnaci che non c’è vera gloria senza dono di sé e che la nostra vita fiorisce solo quando smettiamo di trattarla come un possesso geloso. Aiutaci a seguirti con fiducia, certi che ogni croce portata con Te è un seme di risurrezione. Amen.
IL VANGELO DI OGGI
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto, essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, esser messo a morte e risorgere il terzo giorno”. E, a tutti, diceva: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per me, la salverà. Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?”.
UNA RIFLESSIONE PER TE
Il Vangelo del giorno dopo le Ceneri entra subito nel vivo della nostra sequela. Gesù non ci attira con false promesse di un cammino facile, ma ci svela la logica pasquale: la vita nasce dal dono. La Croce del “quotidiano”: Luca è l’unico evangelista che aggiunge un dettaglio fondamentale: la croce va presa “ogni giorno”. La sequela di Cristo non è fatta solo di grandi gesti eroici una tantum, ma della fedeltà nelle piccole fatiche quotidiane: la pazienza in famiglia, l’onestà sul lavoro, l’accoglienza di un limite fisico o caratteriale. Quella è la nostra croce, e portarla con amore è ciò che ci rende simili a Lui. Il paradosso del possesso: Chi cerca di “salvare” la propria vita, cioè chi vive ripiegato solo sui propri bisogni, difendendo i propri spazi e il proprio tornaconto, finisce per sentirsi vuoto e morire dentro. Al contrario, chi accetta di “perderla”, ovvero di spenderla per amore di Dio e dei fratelli, scopre una vita nuova, piena e indistruttibile. Il valore dell’anima: Gesù ci pone una domanda che scuote le nostre ambizioni: “Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero…?”. Possiamo accumulare successi, ricchezze e consensi, ma se nel farlo tradiamo la nostra verità interiore e il rapporto con Dio, abbiamo perso tutto. La Quaresima serve a ritrovare noi stessi, quelli veri, spogliandoci delle maschere del mondo.
UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!
Carissima amica ed amico, buongiorno. Oggi il Signore ti invita a camminare dietro di Lui con passo deciso e cuore leggero. Abbraccia la croce di oggi: Non guardare alle croci di domani o di ieri. Identifica la fatica specifica che ti attende oggi (una persona difficile, una preoccupazione, un compito noioso) e non rifiutarla. Di’ nel cuore: “Signore, oggi porto questa piccola croce con Te e per Te”. Trasforma il lamento in offerta. Perdi un po’ di “te stesso”: Rinnegare se stessi non significa disprezzarsi, ma fare spazio all’altro. Oggi rinuncia a un tuo piccolo diritto o a un’opinione per far felice qualcun altro. Scegli di perdere una piccola “battaglia” di orgoglio per guadagnare in pace. Valuta le tue priorità: Dedica un istante a riflettere su cosa stai cercando di “guadagnare” con tanta ansia. Vale davvero quanto la tua serenità interiore? Oggi, decidi di dare più valore a un atto di amore che a una conquista materiale. Qual è la “croce quotidiana” che oggi ti pesa di più e come puoi trasformarla in un’occasione per amare di più Gesù e chi ti sta vicino? Sarei felice di pregare con te affinché questo cammino ti porti a riscoprire la gioia del dono; desideri che approfondiamo insieme come trovare la forza per portare le croci più pesanti senza scoraggiarsi?
BUONA GIORNATA. IL SIGNORE TI BENEDICA
