Pensiero del giorno 28 febbraio 2026
PREGHIERA DEL MATTINO
O Signore Gesù, che sulla Croce hai pregato per chi ti trafiggeva, ti preghiamo. In questo sabato di Quaresima, allarga gli orizzonti del nostro cuore. Liberaci dalla logica del tornaconto e del “contraccambio”, che ci spinge ad amare solo chi ci ricambia. Donaci uno sguardo simile a quello del Padre, capace di scorgere un fratello anche in chi ci è nemico. Insegnaci la follia dell’amore gratuito, affinché la nostra vita rifletta la perfezione della tua misericordia. Amen.
IL VANGELO DI OGGI
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”.
UNA RIFLESSIONE PER TE
Oggi Gesù ci porta sulla vetta più alta del Discorso della Montagna. Ci chiede qualcosa di “umanamente impossibile”, che però diventa possibile grazie alla grazia: l’amore per il nemico. Oltre l’istinto: Amare chi ci ama è naturale, lo fanno tutti. Odiare chi ci fa del male è istintivo. Gesù ci invita a superare questa logica per entrare nella logica dei “figli”. Essere figli di Dio significa agire come Lui: il sole di Dio non chiede la “patente di bontà” per splendere, splende e basta. L’amore cristiano non è un sentimento che nasce dalla simpatia, ma una decisione della volontà che sceglie il bene dell’altro, chiunque egli sia. Lo straordinario cristiano: Gesù ci sprona a non accontentarci del “minimo sindacale”. Salutare solo chi ci è amico non ha nulla di profetico. Lo “straordinario” consiste nel rompere la catena del male: rispondere all’offesa con la preghiera, al silenzio con il saluto, all’odio con il desiderio del bene altrui. È questo che distingue il discepolo di Cristo dal mondo. La perfezione è Misericordia: La parola “perfetti” può spaventarci. Ma nel Vangelo di Luca, questo passo viene tradotto con “Siate misericordiosi come è misericordioso il Padre vostro”. La perfezione di Dio non è l’assenza di errori, ma l’abbondanza dell’amore che non si esaurisce mai, neppure davanti al rifiuto. Siamo perfetti quando amiamo “senza perché”.
UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!
Carissima amica ed amico, buongiorno e buon fine settimana. Oggi il Signore ti sfida a compiere un passo verso lo “straordinario” dell’amore. Prega per il tuo “nemico”: Identifica una persona che ti ha ferito, che ti parla alle spalle o che semplicemente non sopporti. Oggi, non parlare male di lei. Invece, sussurra al Signore: “Benedici questa persona e dona pace al suo cuore”. È il primo modo per amarla. Fai sorgere il sole: Prova a essere “sole” per qualcuno che non se lo aspetta. Rivolgi un saluto gentile o un sorriso a quella persona che solitamente ignori o con cui i rapporti sono tesi. Non aspettare che sia lei a cambiare; inizia tu a splendere. Esci dal cerchio dei soliti: Non limitare la tua gentilezza solo alla cerchia ristretta dei tuoi amici o familiari. Sforzati di avere un gesto di attenzione per un “estraneo” o per qualcuno che sai essere solo e poco amato. Qual è quella “barriera” di antipatia o di risentimento che oggi vuoi provare ad abbattere, chiedendo al Padre la forza di amare con la Sua stessa gratuita generosità?
BUONA GIORNATA E IL SIGNORE TI BENEDICA.
