PENSIERO DEL GIORNO 3 APRILE 2026

 

VENERDI’ SANTO  Oggi si commemora la MORTE IN CROCE DI NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO

 

PREGHIERA DEL MATTINO

 

O Signore Gesù, che in questo Venerdì Santo sali sul trono della Croce per attirare tutti a Te, ti preghiamo. Davanti al tuo corpo trafitto e al tuo silenzio regale, insegnaci a non fuggire. Donaci il coraggio di Giovanni per restare sotto la croce, la tenerezza di Maria per accogliere il dolore, e la fede del centurione per riconoscerti Dio proprio quando sembri sconfitto. Lavaci con l’acqua e il sangue scaturiti dal tuo fianco aperto, affinché morendo al nostro egoismo possiamo rinascere nella tua Pasqua di gloria. Amen.

 

IL VANGELO DI OGGI

 

+ Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Giovanni (Gv 18, 1 – 19, 42)

In quel tempo, Gesù uscì con i suoi discepoli… ed entrò in un giardino. […] Giuda vi andò con soldati e guardie… Gesù disse loro: «Chi cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono io!». […] Lo catturarono, lo legarono e lo condussero prima da Anna… poi a Caifa… infine nel pretorio da Pilato. Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: «Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato: per dare testimonianza alla verità». […] Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. […] I soldati intrecciarono una corona di spine… e Pilato lo condusse fuori dicendo: «Ecco l’uomo!». […] Egli, portando la croce, si avviò verso il Gòlgota, dove lo crocifissero. […] Stavano presso la croce sua madre e il discepolo che egli amava. Gesù disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre!». […] Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «È compiuto!». E, chinato il capo, consegnò lo spirito. (Qui si genuflette e si fa una breve pausa) Uno dei soldati con una lancia gli colpì il fianco, e subito ne uscì sangue e acqua. […] Giuseppe di Arimatèa e Nicodèmo presero il corpo di Gesù e lo posero in un sepolcro nuovo.

 

UNA RIFLESSIONE PER TE

 

La Passione secondo Giovanni è il racconto di una vittoria regale. Sulla Croce non vediamo un uomo travolto dagli eventi, ma il Re dell’Universo che compie liberamente il disegno del Padre. “Sono Io”: la forza della Verità: Nel giardino, al solo udire il nome divino “Io Sono”, le guardie cadono a terra. Gesù è sovrano anche mentre si lascia legare. Egli non subisce la morte, la abita. Davanti a Pilato, chiarisce che il Suo regno non è basato sulla forza delle armi, ma sulla testimonianza alla Verità. In un mondo che spesso si chiede con cinismo “cos’è la verità?”, Gesù risponde offrendo Se stesso. L’altare della Croce: Giovanni sottolinea che a Gesù non vengono spezzate le gambe: Egli è il vero Agnello pasquale. Dalla Sua morte scaturisce la vita: il sangue e l’acqua sono i simboli dei sacramenti (Eucaristia e Battesimo) che fondano la Chiesa. Sulla Croce, Gesù non “finisce”, ma “compie”. Ogni promessa di Dio trova lì il suo sigillo definitivo. La nuova famiglia ai piedi della Croce: Nel momento del dolore estremo, Gesù si preoccupa di noi. Affidando Maria a Giovanni e Giovanni a Maria, Egli crea la Chiesa come una famiglia unita dall’amore che nasce dal sacrificio. Nessuno è più solo: ai piedi della Croce riceviamo una Madre e diventiamo custodi gli uni degli altri.

 

UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!

 

Carissima amica ed amico, oggi è il giorno del grande silenzio e del digiuno. La Chiesa non celebra l’Eucaristia, perché l’Altare è Cristo stesso sulla Croce. Guarda il Crocifisso: Trova un momento oggi per sostare davanti a un Crocifisso. Guarda quelle piaghe non come una sconfitta, ma come feritoie di luce. Di’ a Gesù: “Grazie perché non sei sceso dalla croce, ma sei rimasto lì per me”. Vivi il silenzio: Cerca di mantenere un clima di raccoglimento durante la giornata. Spegni i rumori inutili. Lascia che il silenzio ti aiuti a percepire il grido sommesso di Dio che ti dice quanto sei prezioso ai Suoi occhi. Accogli “Maria” nella tua casa: Compi un gesto di attenzione verso chi soffre, verso chi è solo o verso chi ha perso la speranza. “Accogliere la Madre” significa oggi accogliere la sofferenza degli altri con la stessa tenerezza con cui Giovanni ha accolto Maria. Davanti a Gesù che consegna lo Spirito e muore per te, quale parte del tuo “uomo vecchio” vuoi lasciar morire con Lui sulla Croce, per poter ricevere oggi quel “sangue e acqua” che rinnovano ogni cosa e ti preparano alla gioia della Risurrezione?

 

BUONA GIORNATA. IL SIGNORE TI BENEDICA