Pensiero del giorno 1 marzo 2026
II Domenica di Quaresima
PREGHIERA DEL MATTINO
O Signore Gesù, che sul monte Tabor hai manifestato la tua gloria per sostenere i discepoli nell’ora della prova, ti preghiamo. In questa seconda domenica di Quaresima, attira anche noi in disparte, lontano dal rumore e dalle ombre del mondo. Fa’ risplendere la tua luce nei nostri cuori e donaci un orecchio attento alla tua Parola. Quando la paura e la fatica ci faranno cadere a terra, vieni a toccarci con la tua mano e ripeti alla nostra anima: “Alzati e non temere”. Amen.
IL VANGELO DI OGGI
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne…». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra… Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
UNA RIFLESSIONE PER TE
Dopo il deserto della prima domenica, oggi la liturgia ci conduce sul monte della Trasfigurazione. È una sosta di luce necessaria prima di riprendere il cammino verso Gerusalemme e la Passione. La bellezza del Volto: Pietro esclama: “Signore, è bello per noi essere qui!”. La fede non è solo dovere o sacrificio, è anzitutto l’incontro con una bellezza che riempie il cuore. Gesù mostra il Suo volto luminoso per dirci che la croce non è la fine, ma un passaggio verso la luce. Abbiamo bisogno di questi momenti di “Tabor” nella nostra vita, quelle esperienze in cui sentiamo Dio vicino, per non dimenticarlo quando arriverà il buio. L’unico comando: “Ascoltatelo”: Dalla nube non esce una spiegazione complicata, ma un invito essenziale. Dio Padre ci presenta Gesù come il Figlio amato e ci dà una sola istruzione per la vita: Ascoltarlo. Ascoltare Gesù significa fidarsi della Sua Parola anche quando sembra difficile, significa seguire i Suoi passi anche quando portano a donare la vita. Il tocco che rialza: I discepoli sono schiacciati dal timore, ma Gesù si fa vicino. Non usa parole distanti, ma un gesto fisico: li toccò. È il tocco della grazia che ci rimette in piedi. La visione finisce, Mosè ed Elia scompaiono, e resta “Gesù solo”. Questo ci insegna che, passata l’emozione del momento straordinario, la fede quotidiana consiste nel camminare nella normalità, sapendo che Lui è con noi.
UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!
Carissima amica ed amico, buona domenica. Oggi il Signore vuole regalarti un raggio della Sua luce per illuminare la tua settimana. Cerca un momento di “alto monte”: Oggi non lasciarti travolgere solo dalle cose da fare. Ritagliati uno spazio di silenzio, guarda un paesaggio, un fiore o un’immagine sacra, e ringrazia Dio per la bellezza che intravedi. Di’ anche tu nel cuore: “Signore, è bello stare con Te”. Metti in pratica l’Ascolto: Scegli una parola del Vangelo di oggi (magari proprio “Non temete”) e portala con te durante tutta la giornata. Quando senti ansia o preoccupazione, “ascolta” quella frase e lasciala risuonare dentro di te. Scendi dal monte con speranza: La visione serve per affrontare la pianura. Se domani ti aspetta un lunedì faticoso, affrontalo sapendo che la luce del Tabor è più vera di qualunque ombra. Sii tu, con un sorriso o una parola buona, un riflesso di quella luce per chi incontrerai. Qual è la “nube” o la paura che oggi offusca il tuo cuore e su cui vorresti che scendesse la mano di Gesù per toccarti e dirti “Alzati”?
BUONA GIORNATA E BUONA DOMENICA. IL SIGNORE TI BENEDICA
