Pensiero del giorno 11 gennaio 2026

 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Signore Gesù, tu che hai voluto immergerti nelle acque del Giordano per “adempiere ogni giustizia” e santificare la nostra natura umana, ti preghiamo. In questa festa del tuo Battesimo, donaci la grazia di rinnovare il nostro. Fa’ che il nostro cuore sia sempre aperto, perché possiamo udire la voce del Padre che ci chiama “figli amati” e riconoscere in noi l’azione santificante dello Spirito Santo. Amen.

 

IL VANGELO DI OGGI

 

+ Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».

 

UNA RIFLESSIONE PER TE

 

La festa del Battesimo del Signore conclude il tempo di Natale e segna l’inizio della Sua vita pubblica. È un momento di rivelazione (Epifania) in cui Dio si manifesta nella Trinità: il Padre parla, il Figlio è battezzato, e lo Spirito scende.

1. L’Umiltà e la Giustizia di Gesù: Gesù, pur non avendo bisogno di purificazione (il Battesimo di Giovanni era per il perdono dei peccati), si mette in fila con i peccatori. Fa questo per “adempiere ogni giustizia”, ovvero per compiere la volontà di Dio e per solidarizzare pienamente con l’umanità. Immergendosi nell’acqua, Gesù santifica l’acqua stessa, facendola diventare strumento di rigenerazione.

2. L’Apertura dei Cieli: L’umiltà di Gesù apre i Cieli. La discesa dello Spirito come colomba simboleggia la pace e il completamento della Creazione.

3. La Dichiarazione del Padre: La voce dal cielo è l’identificazione solenne di Gesù: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”. Questa è la nostra identità di battezzati. Ogni cristiano, nel proprio Battesimo, viene immerso in questa stessa grazia e riceve la stessa dichiarazione del Padre: siamo figli amati in Cristo. Il Battesimo non è un rito del passato, ma la fonte continua della nostra vocazione.

L’uscita di Gesù dall’acqua prefigura la sua Risurrezione e il nostro passaggio dalla morte del peccato alla vita nuova in Dio.

 

UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!

Carissima amica ed amico, buongiorno e buona domenica. Oggi, siamo invitati a fare memoria e a vivere con gioia la nostra identità di battezzati.

1. Rinnova il tuo “Sì”: Il Battesimo è l’atto con cui siamo stati innestati in Cristo. Ti invito a rinnovare, oggi, le tue promesse battesimali. Potresti farlo con una preghiera semplice: “Padre, ti ringrazio perché sono tuo figlio amato in Gesù. Sii tu il mio compiacimento in questo giorno.”

2. La Missione dell’Amato: Il Padre ci chiama “amati”. L’amore non può essere nascosto. Qual è la persona o la situazione che oggi il Signore ti chiede di “santificare” con la tua presenza, proprio come Gesù ha santificato le acque del Giordano?

Quale azione di giustizia (compiere la volontà di Dio) o di carità (solidarietà con l’umanità) vuoi compiere oggi per onorare il tuo Battesimo?

 

BUONA GIORNATA, BUONA DOMENICA E IL SIGNORE TI BENEDICA.