Pensiero del giorno 16 gennaio 2024

MARTEDI’ 16 GENNAIO

IL VANGELO DI OGGI

+ Dal Vangelo secondo Marco
Avvenne che, in giorno di sabato, Gesù passava per i campi di grano, e i discepoli, camminando, cominciarono a strappare le spighe. I farisei gli dissero: “Vedi, perché essi fanno di sabato quel che non è permesso?”. Ma egli rispose loro: “Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame, lui e i suoi compagni? Come entrò nella casa di Dio, sotto il sommo sacerdote Abiatar, e mangiò i pani dell’offerta, che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiare, e ne diede anche ai suoi compagni?”. E diceva loro: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato”.

UNA RIFLESSIONE PER TE

Quando più l’autenticità della fede e della pratica religiosa è in calo, tanto più aumentano le norme e si aggrovigliano le leggi. È quanto accadeva ai tempi di Gesù e la conseguenza più drammatica era il formalismo esteriore portato all’esasperazione. I farisei erano i portabandiera di tale deviazione, per cui avevano sempre gli occhi puntati sul Cristo e su i suoi discepoli, per coglierli in fallo e poi accusarli e ordire le loro trame contro di essi. Anche il cogliere qualche spiga matura nei campi da parte dei discepoli, costituiva per loro un appiglio e motivo di una critica. Gesù, che è venuto a riportare la libertà ai figli di Dio, fa del tutto per divincolare dalle pastoie della legge i suoi discepoli, per guidarli versò l’autenticità delle fede e della pratica religiosa. Dirà esplicitamente: “La verità vi farà liberi”. Ai farisei, che si appellano all’antica legge, fa vedere la stridente contraddizione in cui incappano, ricordando loro che «Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato». Il Signore del sabato, Cristo Gesù, viene quindi a ristabilire l’ordine e le priorità. Viene a proclamare la libertà ai prigionieri, agli stessi farisei, che presi nella morsa del loro falso zelo, si erano imprigionati nello sterile legalismo fino a restarne intrappolati. È un pericolo in cui possiamo incorrere anche ai nostri giorni.

UNA PROPOSTA PER …”VIVERE”… LA PAROLA!

Carissima amica ed amico, buongiorno. Gesù mette al centro dell’attenzione la persona dell’uomo che Egli ama. I suoi hanno fame e stanno attraversando un campo di grano. Colgano pure le spighe! Si nutrano, anche se la legge del sabato, di un rigore esasperato, non lo avrebbe assolutamente permesso. Ne deriva che Gesù, consapevole di poter violare impunemente una legge assoluta, considerata intangibile e posta da Dio, può ben affermare d’essere più grande di essa. Sì, perché Egli è Dio stesso. Questa mattina ti invito a prenderti un congruo tempo di riflessione personale e provare a immedesimarti nella tenerezza di Gesù per i suoi, nel suo schierarsi per il primato dell’Amore. Domandati: io, nei confronti di chi mi è prossimo, vivo questo primato? Nella preghiera, invoca il Signore dicendo: “Spirito d’Amore, infiamma il mio cuore, perché si liberi da ogni formalismo garantista e da ogni perbenismo. Amen”.

Don Mario

BUONA GIORNATA E IL SIGNORE TI BENEDICA.