Pensiero del giorno 17 febbraio 2025

 

PREGHIERA DEL MATTINO

Mi hai dato la grazia di risvegliarmi questa mattina, o Signore, e di iniziare una nuova giornata nel tuo amore. Oggi avrò tanti incontri, tanto lavoro, tante preoccupazioni, forse qualche sofferenza e delusione. Fa’ che io veda in ogni fatto della mia vita il segno della tua presenza accanto a me. Sei sempre tu che ti manifesti e mi chiami alla conversione e all’amore. Signore, aumenta la mia fede! Amen.

IL VANGELO DI OGGI

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, vennero i farisei e incominciarono a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova. Ma egli, con un profondo sospiro, disse: “Perché questa generazione chiede un segno? In verità vi dico: non sarà dato alcun segno a questa generazione”. E lasciatili, risalì sulla barca e si avviò all’altra sponda.

UNA RIFLESSIONE PER TE

I farisei chiedono un segno al Signore. È una richiesta che sembra logica e coerente per le loro aspettative. Gesù si dimostra essere il Messia tanto aspettato; loro chiedono nient’altro che Egli lo dimostri concretamente. È nella logica del loro modo di intendere il rapporto con Dio. In definitiva, per la loro comprensione religiosa, non chiedono altro che Gesù dimostri quello che loro si aspettano. Sotto la richiesta dei farisei si nasconde un ribaltamento sottile. Pretendono, infatti, che Dio si adegui ai loro piani ed alle loro aspettative; è il Dio che si deve restringere nelle categorie umane. La gloria che loro credono di vedere è in realtà la manifestazione di un Dio che nasce solo dall’uomo e dalle sue richieste. Gesù dimostra il contrario; il suo diventare piccolo per noi non significa un restringimento del suo messaggio; anzi implica il movimento opposto. L’Incarnazione è la nostra possibilità di partecipare alla vita divina; significa la nostra concreta opportunità di elevarci. Gesù opera allora, già con il suo messaggio in questa prospettiva. Non sarà dato nessun segno che implichi una ristrettezza perché Gesù, diventato cittadino del mondo, dona segni che invitato alla purificazione, invitano all’apertura del cuore, invitano a considerarci suoi concittadini del cielo. Non giudichiamo, però, troppo severamente questi farisei, perché nel loro atteggiamento possiamo cadere anche noi quando ci chiudiamo a Dio e quando non riconosciamo, nella nostra vita, i segni della sua presenza.

UNA PROPOSTA PER …”VIVERE”… LA PAROLA!

Carissima amica ed amico, buongiorno e buon inizio di settimana. Anche noi oggi vorremmo che Dio intervenisse in modo “miracoloso” nelle nostre situazioni personali e comunitarie. La fede è anzitutto fiducia in Dio che guida l’umanità verso la perfezione finale: spesso però il cammino non è così lineare come ci aspetteremmo o augureremmo, ma tortuoso, perché tenendo conto della libertà umana, Dio permette che si verifichino certe situazioni per un periodo di tempo, ma mai potrà permettere che il male trionfi, perché soltanto il bene realizza la verità e la bellezza. Questa mattina ti invito a regalarti molti momenti di silenzio e di pura riflessione. Pregando, fai questa invocazione: “Signore, Dio nostro, a volte ci sembra che tu abbia disertato la terra e vorremmo che tu ti manifestassi con un segno clamoroso alla gente del nostro tempo. Aiutaci a riconoscere la mancanza di fede che si nasconde in questo desiderio, perché il migliore dei segni tu ce l’hai già dato in Gesù Cristo, che ha donato la sua vita per noi. Amen”.

 

BUONA GIORNATA E IL SIGNORE TI BENEDICA.