Pensiero del giorno 25 marzo 2025

 

L’ANNUNCIAZIONE ALLA BEATA VERGINE MARIA

<< Tre “Sì” per la salvezza >>

    In questa sosta nel cammino quaresimale, la Madre Chiesa ci invita a contemplare e celebrare gli inizi del grande Mistero dell’ Incarnazione.

Il Buon Dio, sin dal giorno del … “disastro originale”, aveva promesso ad Adamo ed Eva e a tutti i loro discendenti, il riscatto, la rivincita sul demonio, che sarebbe stata compiuta dalla discendenza della Donna, e non senza la Donna. Attraverso i secoli, per bocca dei suoi amici, i profeti, Iddio specificherà sempre più il suo progetto d’amore: una Vergine avrebbe concepito e partorito il Salvatore, Cristo Signore, che come Agnello immacolato sarebbe stato immolato per noi, e come Leone avrebbe vinto la morte aprendoci le porte del Paradiso.

Ora, scrive San Paolo (cfr 2Cor 1, 20), che tutte le promesse di Dio si realizzano – diventano sì – in Lui, Gesù di Nazareth nato dalla Vergine Maria. Egli, si offre liberamente e totalmente alla volontà del Padre: << Entrando nel mondo Cristo dice: (…) Ecco, io vengo per fare la tua volontà >> (Eb 10, 5-7).

Questo sì di Gesù al Padre suo vale la nostra salvezza. Tuttavia nel piano di Dio il Cristo doveva nascere dalla Donna, e non indipendentemente da Lei, bensì con il suo libero e totale assenzo. L’Incarnazione avviene grazie al Sì di Cristo e al Sì della Vergine Maria: << Ecco l’ancella del Signore, avvenga in me secondo la tua parola >>.

Così anche la Redenzione, per lo stesso irrevocabile decreto divino, è compiuta da Cristo Gesù non senza la collaborazione di Maria addolorata ai piedi della Santa Croce.

Perché la salvezza si realizzi in ciascuno di noi, è però necessario un terzo sì ! Quello nostro: ognuno deve corrispondere con l’obbedienza alla volontà di Dio, giorno dopo giorno. Come potremo noi, così piccoli e deboli, essere all’altezza di tale compito ?

In realtà, la nostra grandezza sta proprio nel riconoscerci piccoli; la nosra forza sta proprio nel riconoscerci deboli: bisognosi dell’amore e della protezione del nostro Padre che è nei Cieli e che tanto ci ama da donarci il suo Figlio prediletto.

O Maria, Madre di Gesù e Madre nostra, fammi umile, insegnami a dire il mio sì quotidiano alla volontà divina.

Pace e bene

Don Marco

Santa Solennità!