Pensiero del giorno 28 febbraio 2025
Mc 10, 1-12
« … e i due diventeranno una carne sola »
Le nozze fra l’uomo e la donna sono immagine e segno delle nozze fra Cristo e la sua Chiesa: come Cristo Gesù ha donato tutto se stesso alla Chiesa, così lo sposo fedele vive per la sua sposa, e come la Chiesa dona tutta se stessa al suo Sposo divino, così la sposa fedele vive per il marito e, con lui, per i figli.
Il sacramento del matrimonio, attraverso il rito stabilto dalla Chiesa, fa del marito e della moglie una cosa sola, analogamente a Cristo Capo e Chiesa Corpo che sono una cosa sola [tanto che, quando la Chiesa soffre, è Cristo stesso che soffre. Pensiamo alle parole che Gesù rivolge a Saulo (cfr 9, 3-5)].
Da cosa derivano, allora, tanti fallimenti e tradimenti matrimoniali ?
Non certo – è ovvio – da una Grazia … difettosa ! Ma piuttosto da una Grazia non accolta o non custodita o rifiutata. Il matrimonio è come una barchetta che solca gli impervii oceani del mondo: se gli sposi non lasciano il timone nelle mani di Nostro Signore; se non alzano le vele al soffio dello Spirito Santo; se tolgono lo sguardo dalla Stella maris (la Beata Vergine Maria); se non accettano la fatica di remare allo stesso ritmo e non si nutrono dei Sacramenti e della parola divina … Come potrà arrivare al porto ? Parafrasando un detto popolare potremmo dire: “Passata la festa (di nozze), gabbato lo Santo (“Gesù”). Ma in realtà, chi rimane colpevolmente ingannata (dal nemico) è proprio la coppia di sposi e la loro vita.
Preghiamo, fratelli, per gli sposi e per chi ha il dovere di proteggere e sostenere la famiglia, sia nella Chiesa che nello Stato.
Pace e bene
Don Marco
SANTA GIORNATA!