Pensiero del giorno 5 febbraio 2026
S. AGATA, VERGINE E MARTIRE
PREGHIERA DEL MATTINO
O Signore Gesù, che hai chiamato i tuoi apostoli a camminare nelle strade del mondo con la sola forza della tua Parola, ti preghiamo. Per intercessione di Sant’Agata, che con coraggio e purezza ha testimoniato il suo amore per Te fino al martirio, rendici leggeri e fiduciosi. Liberaci dal peso delle troppe sicurezze materiali che appesantiscono il nostro cammino e donaci uno spirito di vera fraternità, affinché sappiamo annunciare la tua pace con la vita, prima ancora che con le parole. Amen.
IL VANGELO DI OGGI
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù chiamò i dodici, ed incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche. E diceva loro: “Entrati in una casa, rimanetevi fino a che ve ne andiate da quel luogo. Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro”. E partiti, predicavano che la gente si convertisse, scacciavano molti demoni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano.
UNA RIFLESSIONE PER TE
Oggi la Chiesa festeggia Sant’Agata, una giovane donna che ha vissuto la radicalità del Vangelo preferendo l’unione con Cristo a ogni ricchezza e alla vita stessa. Il brano di Marco ci mostra proprio lo stile di questa missione: essenziale, comunitaria e fiduciosa. A due a due: Gesù non manda solisti, ma fratelli. La prima testimonianza del cristiano non è ciò che dice, ma la qualità della relazione con chi cammina accanto a lui. Mandandoli in coppia, Gesù protegge i discepoli dallo scoraggiamento e dall’orgoglio: l’altro è colui che sostiene e corregge, rendendo visibile l’amore di cui parlano. L’equipaggiamento della fiducia: L’ordine di non prendere pane, bisaccia o denaro sembra quasi imprudente. In realtà, Gesù vuole che i suoi apostoli siano liberi. Quando non abbiamo nulla su cui appoggiarci, impariamo a contare solo sulla Provvidenza e sull’accoglienza di chi incontriamo. Il bastone e i sandali indicano che la missione è un cammino continuo, senza sosta. Il potere di guarire: La missione non è un’imposizione di dottrine, ma una liberazione. I discepoli predicano la conversione, ma soprattutto curano: ungono con l’olio gli infermi e scacciano il male. Essere mandati da Gesù significa portare sollievo alle ferite di chi soffre.
UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!
Carissima amica ed amico, buongiorno. In questa festa di Sant’Agata, che ha custodito integra la sua fede tra le prove più dure, prova a vivere la missione nel tuo quotidiano. Cerca il compagno di viaggio: Non cercare di affrontare le sfide di oggi da solo. Condividi un pensiero, una fatica o una gioia con una persona cara o un collega. Ricorda che Gesù è presente dove due o più sono uniti nel Suo nome. Viaggia leggero: Qual è la “bisaccia” che oggi ti appesantisce? Forse un’eccessiva preoccupazione per il denaro, il timore del futuro o l’attaccamento alle tue idee. Prova a lasciar andare un po’ di questo peso, affidandolo a Dio nella preghiera e vivendo con più semplicità. Ungi con l’olio della gentilezza: Oggi puoi essere tu il discepolo che guarisce. Usa l’olio della pazienza e della bontà con chi è “infermo” nello spirito, magari perché è nervoso, triste o arrabbiato. Una parola dolce è l’olio che lenisce le ferite del cuore. Qual è la “tunica di troppo” (un’abitudine superflua, una maschera o una sicurezza materiale) di cui oggi vuoi liberarti per camminare più velocemente verso Gesù?
BUONA GIORNATA E IL SIGNORE TI BENEDICA.
