Pensiero del giorno 5 gennaio 2026

 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Signore Gesù, che ci chiami a seguirti e a testimoniarti, ti preghiamo. Oggi, alla vigilia dell’Epifania, donaci la prontezza di Filippo nel rispondere alla tua chiamata e il coraggio di Natanaele nel superare i pregiudizi. Fa’ che siamo sempre veri e senza falsità, e che, vedendo le meraviglie che compi, possiamo proclamarti Figlio di Dio e Re d’Israele. Amen.

 

IL VANGELO DI OGGI

+ Dal Vangelo secondo Giovanni

In quel tempo, Gesù aveva stabilito di partire per la Galilea; incontrò Filippo e gli disse: “Seguimi”. Filippo era di Betsaida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo incontrò Natanaele e gli disse: “Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret”. Natanaele esclamò; “Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?”. Filippo gli rispose: “Vieni e vedi”. Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: “Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità”. Natanaele gli domandò: “Come mi conosci?”. Gli rispose Gesù: “Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico”. Gli replicò Natanaele: “Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!”. Gli rispose Gesù: “Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!”. Poi gli disse: “In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo”.

 

UNA RIFLESSIONE PER TE

Alla vigilia dell’Epifania, la manifestazione di Cristo al mondo intero, il Vangelo ci presenta il primo incontro tra Gesù e due dei suoi futuri discepoli, Filippo e Natanaele. Questo brano è una magnifica introduzione al tema del riconoscimento e della vocazione.

1. L’entusiasmo di Filippo: Filippo risponde prontamente al semplice invito di Gesù: “Seguimi”. Subito dopo, la sua prima azione è testimoniare, condividendo la sua scoperta con l’amico Natanaele: “Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè…”. La gioia della fede non può essere trattenuta, ma spinge all’annuncio.

2. Il pregiudizio di Natanaele: Natanaele oppone una resistenza intellettuale, basata sul pregiudizio geografico: “Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?”. La risposta di Filippo è l’unica possibile e l’unica che onora l’Epifania: “Vieni e vedi” (Erche kai ide). Non si persuade con argomenti, ma invitando all’esperienza personale con Gesù.

3. Il Riconoscimento di Gesù: Gesù, vedendo Natanaele, lo elogia per la sua onestà: “un Israelita in cui non c’è falsità”. Natanaele, pur scettico, è vero. L’incontro culmina con l’atto di conoscenza profonda di Gesù: “io ti ho visto quando eri sotto il fico”. Questo “fico” è un simbolo di meditazione sulla Legge e di intimità con Dio. Gesù ha visto l’anima, il segreto interiore di Natanaele, e questa dimostrazione di onniscienza lo spinge a confessare immediatamente: “Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!”.

Gesù conclude promettendo a Natanaele (e a noi) “cose maggiori”: la vera rivelazione, il “cielo aperto” sul Figlio dell’uomo, che è la scala di Giacobbe e il ponte tra Dio e l’umanità.

 

UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!

 

Carissima amica ed amico, buongiorno e buon inizio di settimana. In questa vigilia, il Vangelo ci chiama a superare i nostri “pregiudizi di Nazaret” e a invitare gli altri all’incontro personale con Cristo.

1. Il tuo “Vieni e vedi”: C’è qualcuno nella tua vita (un amico, un parente) che è scettico o lontano dalla fede a causa di pregiudizi o delusioni? Non cercare di convincerlo con teorie. Il tuo compito, come Filippo, è quello di invitarlo a “venire e vedere” con la tua testimonianza, la tua gioia e la tua autenticità.

2. Il tuo “Fico”: Qual è il tuo luogo di preghiera segreto, il tuo momento di intimità con Dio che solo Gesù conosce? Oggi, cerca di tornare sotto quel “fico” e di rinnovare la tua confessione di fede, sapendo che Gesù ti vede e ti conosce pienamente.

Qual è il pregiudizio che sei chiamato a superare oggi per riconoscere Gesù, il Figlio di Dio, in un luogo o in una persona inattesa?

BUONA GIORNATA, BUON INIZIO DI SETTIMANA, IL SIGNORE TI BENEDICA.