Pensiero del giorno 17 dicembre 2023

 

NOVENA DI NATALE

Secondo Giorno

San Bernardo – Primo sermone nella vigilia del Natale del Signore.

Sull’annuncio della nascita del Signore:

Gesù Cristo, figlio di Dio,

nasce in Betlemme di Giuda.

Suo potere di salvezza

Non è certo inutile questa nascita, o infeconda la condiscendenza della maestà. Gesù Cristo Figlio di Dio, nasce in Betlemme di Giuda. Voi che siete nella polvere, risvegliatevi e lodate. Ecco il Signore con la salvezza: viene con la salvezza, viene con balsami profumati, viene con la gloria. Non può

venire Gesù senza salvezza, né Cristo senza unzione, né il figlio di Dio senza gloria: e lui stesso è Salvezza lui stesso è unzione, lui stesso è la gloria, come sta scritto: Il figlio sapiente è la gloria del Padre. Felice l’anima che gustato il frutto della salvezza è attratta e corre al profumo dei suoi unguenti.

per vedere la sua gloria, gloria che come di Unigenito ha dal Padre. Respirate, voi che siete perduti: viene Gesù a cercare e a salvare ciò che era perduto. Ammalati, riprendete vigore; viene Cristo che risana i contriti di cuore con l’unzione della sua misericordia. Esultate voi, chiunque siate, che desiderate cose grandi: scende presso di voi il figlio di Dio per farvi coeredi del suo regno. Cosi ti prego, guariscimi Signore, e io sarò guarito, salvami e io sarò salvato; glorificami, e sarò glorificato. Così l’anima mia benedirà il Signore e tutto ciò che è in me benedirà il suo santo nome, quando avrai perdonato tutti i miei peccati, avrai guarito tutte le mie malattie, avrai colmato di beni il mio desiderio. Carissimi, quello che io sento, che (cioè) nasce Gesù Cristo Figlio di Dio mi dà il gusto di queste tre cose. Perché (infatti) diciamo che Gesù è il suo nome, se non perché salverà il suo popolo dai suoi peccati? O perché ha voluto essere chiamato Cristo, se non perché davanti al suo olio farà svanire il giogo? Perché il Figlio di Dio si è fatto uomo, se non per rendere gli uomini figli di Dio? Chi può resistere al suo volere? Gesù

giustifica, chi condannerà? Cristo guarisce. chi potrà ferire? Il Figlio di Dio esalta, chi potrà umiliare?

Nasce dunque Gesù: si rallegri chiunque sia colui che la coscienza dei peccati giudicava colpevole del castigo eterno. La misericordia di Gesù supera non solo la grandezza dei delitti ma il loro numero.

 Nasce Cristo: si rallegri chiunque sia colui che era combattuto dagli antichi vizi, perché alla presenza dell’unzione di Cristo non potrà sussistere nessun male dell’animo, per quanto inveterate radici abbia. Nasce il Figlio di Dio: esulti colui che è solito desiderare cose grandi, poiché viene un grande donatore. Fratelli: costui è l’erede, accogliamolo devotamente, così anche l’eredità sarà nostra. Colui che ci ha dato il suo stesso Figlio, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui?

Nessuno rifiuti di credere, nessuno esiti: abbiamo un testimone del tutto degno di fede: il Verbo si è fatto carne, ed abitò fra noi. L’Unigenito di Dio volle avere dei fratelli, per essere lui stesso il primogenito fra molti fratelli. E perché non esiti in nulla la pusillanimità dell’umana debolezza lui stesso per primo si è fatto fratello degli uomini, si è fatto figlio dell’uomo, si è fatto uomo. E se l’uomo giudica questo incredibile, gli occhi ne garantiscono la credibilità.

Preghiere della Novena

Preghiera a Maria e Giuseppe

Maria santissima, madre di Gesù e madre nostra, glorioso patriarca san Giuseppe, padre putativo di Gesù, accompagnateci in questa novena che desideriamo fare in vostra compagnia perché sia gradita a Gesù e giovi al bene delle anime. Aiutateci a preparare tutto l’occorrente per il prossimo Natale del Verbo incarnato nella grotta di Betlemme. Egli desidera trovare cuori che lo accolgano, che lo custodiscano, lo riscaldino e lo confortino. Oggi pensiamo di preparare il materassino di lana purissima, di agnelli senza macchia. Amen.

Promessa a Gesù bambino

O dolcissimo bambino Gesù, che per amor nostro volesti nascere povero, misero, privo di tutto, esposto al freddo e a tutti i patimenti, desideriamo preparare tutto ciò che può confortarti e consolarti nel tuo Natale, mediante l’esercizio delle virtù cristiane. Oggi, con l’aiuto della tua grazia, ci impegniamo a preparare il materassino. Per questo promettiamo di recitare un atto di dolore, rinnovare la professione di fede (vedi sotto) e fare una visita al Ss.mo Sacramento.

O Spirito Santo, aiutaci a preparare questo

dono per il santo Natale, ma soprattutto

rinnovaci nell’intimo del cuore. Amen.

Preghiera al Santo del giorno

O glorioso san Gabriele Arcangelo, inviato

da Dio ad annunciare a Maria che era stata

scelta per dare alla luce il Figlio dell’Altissimo

per opera dello Spirito Santo, aiutaci a

prepararci degnamente al santo Natale, perché

Gesù rinasca nei nostri cuori con la sua

grazia, col suo amore e con la sua divina presenza

regni in tutti noi. Amen.

Pater, Ave e Gloria

Invocazione del giorno

Vieni, Signore Gesù!

Atto di dolore

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore

dei miei peccati, perché peccando ho meritato i

tuoi castighi e molto più perché ho offeso te, infinitamente

buono e degno di essere amato sopra

ogni cosa. Propongo con il tuo santo aiuto

di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni

prossime di peccato. Signore, misericordia,

perdonami.

 

Professione di fede

Io credo in Dio, Padre Onnipotente, creatore

del cielo e della terra; e in Gesù Cristo suo unico

Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito

di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì

sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;

discese agli inferi; il terzo giorno resuscitò

da morte; salì al cielo, siede alla destra di

Dio Padre Onnipotente; di là verrà a giudicare i

vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa

Chiesa Cattolica, la comunione dei santi, la

remissione dei peccati, la risurrezione della carne,

la vita eterna. Amen.

Fonte: Sant’Annibale Maria Di Francia, Novena di Natale, Curia Generalizia dei Rogazionisti – Roma

SANTA GIORNATA!