Pensoero del giorno 1 gennaio 2025
Santissima Madre di Dio
PREGHIERA DEL MATTINO
O Maria, Santa Madre di Dio, in questo primo giorno dell’anno, ti preghiamo. Tu, che hai accolto e custodito nel tuo cuore la Parola e il Mistero di tuo Figlio, insegnaci a fare altrettanto. Fa’ che, come i pastori, sappiamo andare senza indugio a incontrare Gesù e a riferire agli altri le meraviglie che abbiamo visto e udito. Benedici il nostro nuovo anno e guidaci sulla via della pace. Amen.
IL VANGELO DI OGGI
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore. I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro. Quando furono compiuti gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, come era stato chiamato dall’angelo prima che fosse concepito nel grembo.
UNA RIFLESSIONE PER TE
Questo Vangelo ci introduce nel nuovo anno concentrando la nostra attenzione su due atti fondamentali che definiscono il tempo e la fede: l’agire dei pastori e la meditazione di Maria.
1. I Pastori: Urgenza e Testimonianza: I pastori, i primi ad aver ricevuto l’annuncio, andarono senza indugio. La fede vera non aspetta, ma si muove con prontezza. Dopo aver visto, diventano subito missionari, riferendo a tutti ciò che avevano udito. La loro gioia culmina nel ritorno, glorificando e lodando Dio. In questo primo giorno, siamo chiamati a imitare questa fede semplice e testimoniante.
2. Maria: Custode e Mediatrice: La figura centrale del giorno è Maria, celebrata come Madre di Dio (Theotókos). Il Vangelo la descrive mentre “custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore”. Maria non si limita a un’accoglienza esteriore, ma interiorizza il mistero. Il suo cuore diventa il luogo sacro dove le parole dei pastori, la nascita umile, le profezie, e il mistero dell’Incarnazione sono conservati e compresi progressivamente. Lei è il modello di chi accoglie gli eventi della vita e della fede, non con ansia, ma con profonda riflessione.
3. Il Nome: Gesù: Al compimento degli otto giorni, viene imposto il nome Gesù (“Dio salva”). L’inizio dell’anno, dedicato alla Madre che ha reso possibile la nostra salvezza, è segnato da questo nome che è la nostra unica speranza.
UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!
Carissima amica ed amico, Buon Anno e Santa Pace!
In questo giorno dedicato a Maria, Regina della Pace, ti invito a chiederle di insegnarti i due atteggiamenti che definiscono un anno vissuto nella fede:
1. Il Cuore di Maria: Scegli oggi un momento per la meditazione (anche breve). Affida a Maria gli eventi, le incertezze e le speranze di questo 2026, chiedendole di aiutarti a “custodire” tutto ciò che avverrà, meditando nel tuo cuore come e dove Dio vuole agire.
2. La Lode dei Pastori: Prima di chiedere, rendi grazie. All’inizio dell’anno, scegli di glorificare e lodare Dio per un dono che hai ricevuto di recente e che non hai ancora ringraziato abbastanza.
Quale “cosa” (evento, Parola, o persona) vuoi impegnarti a “custodire, meditandola nel tuo cuore” in questo nuovo anno?
BUONA GIORNATA, BUON 2026 E IL SIGNORE TI BENEDICA.
