Novena all’ Immacolata-II giorno
Tota pulchra
Testo latino:
Tota pulchra es, Maria.
Et macula originalis non est in Te.
Tu gloria Ierusalem.
Tu laetitia Israel.
Tu honorificentia populi nostri.
Tu advocata peccatorum.
O Maria, O Maria.
Virgo prudentissima.
Mater clementissima.
Ora pro nobis.
Intercede pro nobis.
Ad Dominum Iesum Christum.
Testo italiano
Tutta bella sei, Maria,
e il peccato originale non è in te.
Tu gloria di Gerusalemme,
tu letizia d’Israele,
tu onore del nostro popolo,
tu avvocata dei peccatori.
O Maria! O Maria!
Vergine prudentissima,
Madre clementissima,
prega per noi,
intercedi per noi
presso il Signore Gesù Cristo.
Meditazione
San Giovanni Bosco e l’ Immacolata
La figura dell’Immacolata Concezione è sempre stata al primo posto( nella vita e opera di San Giovanni Bosco) fin dai primi tempi e anche quando accrebbe la devozione al titolo di Ausiliatrice, non diminuì né mise mai al secondo posto il primo titolo. Questo punto lo contraddistinse in tutta la sua vita, tale era la profonda consapevolezza che portava a Maria Santissima. Lo leggiamo in queste righe scritte di suo pungo: «In tutto il Vecchio Testamento Maria è chiamata tutta bella e senza macchia: è paragonata al sole risplendente; alla luna che è nella pienezza della sua luce; alle stelle più luminose; ad un giardino pieno di fiori i più deliziosi; ad una fonte sigillata da cui scaturisce acqua la più limpida; ad un’umile colomba; ad un giglio purissimo. Nel Vangelo poi viene dall’Angelo Gabriele chiamata piena di grazia: Ave gratia plena. Piena di grazia, ossia creata e formata nella grazia, il che vuol dire che Maria dal primo istante di sua esistenza fu senza macchia originale ed attuale, e senza macchia perseverò fino all’ultimo respiro di vita. Piena di grazia, e perciò non vi fu il minimo difetto che sia entrato nel cuore purissimo di Lei; neppure avvi alcuna virtù che in grado il più sublime non sia stata praticata da Maria. La Chiesa Cattolica esprime questa santità di Maria col definire che Ella fu sempre esente da ogni colpa e ci invita ad invocarla colle seguenti parole: Regina sine labe originali concepta, ora pro nobis. Regina concepita senza peccato originale, pregate per noi che ricorriamo a voi». Parole chiare, distinte, che sono sempre state alla base dell’idea di Don Bosco. Tali parole non rimanevano soltanto un punto di partenza, ma era il programma di vita di cui egli voleva che ogni giovane, ogni uomo e donna seguisse per vivere più coerentemente da cristiani; ma sopratutto, per evitare le tentazioni e i mali che sempre il demonio vuole immettere nel cuore dei fedeli. Per questo, Don Bosco scrisse in un’altra occasione, un bel testo in cui paragonando le virtù dell’Immacolata, le appone all’uomo, a partire dalla purezza per conservare la modestia, da lui sempre posta come primissima virtù dell’Ordine dei Salesiani[…].
Insegnava moltissime pratiche, ricordane una in particolare tra tutte che era quella di indossare la Medaglia con la Sua effige, ripetendo la giaculatoria “O Maria concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a voi”, da recitare specialmente nei giorni delle feste a Lei dedicate.
Attesta S. E. il Card. Cagliero: « Don Bosco versava lacrime di santo trasporto quando parlava della Vergine SS., della sua bontà e della sua immacolata purità ». Lo possiamo ben immaginare, ascoltando con quale effusione di santa commozione e ardore egli andava ammaestrando i suoi giovani: « Sì, portatevi numerosi e devoti, miei cari figli, perché si tratta di onorare degnamente l’Immacolata ed Augusta Regina del cielo e Madre nostra carissima (…) la più santa, la più amabile delle creature, la gran Madre di Dio, stata sempre pura ed immacolata». Per quanto amava l’Immacolata, sembra che abbia offerto la sua vita per ottenere che fosse proclamato in quell’anno 1854 il Dogma della Immacolata Concezione. Lo dimostra il fatto capitatogli: una notte iniziò a stare molto male e provò i sintomi del colera; la situazione andava peggiorando, ma non volle chiamare nessuno a soccorrerlo. Proprio nel punto di massima sofferenza, intervenne la Madonna a liberarlo da quel male (che mai aveva avuto e che da quel momento non avrà più), come a testimoniare che il suo sacrificio era stato accetto al Signore; inoltre, egli ricordò con molta lode, persone che nel 1854 avevano emesso un simile voto, come a dire che Don Bosco non era stato l’unico a versare tale offerta. Ecco fin dove si spingeva questo sacerdote tutto di Maria, che è stata sempre il suo Ausilio, la sua Ispiratrice o meglio ancora il suo intero programma di vita. Al titolo di Immacolata sempre accostato con quello di Auxilium Christianorum Don Bosco aggiungerà anche quello di Madre di Misericordia, durante gli ultimi anni della sua vita; vi è infatti questo evento: accadde che, mentre inaugurava la statua piazzata sulla cupola della Basilica di Valdocco, rappresentante Maria Madre di Misericordia in atto di benedire i figli, nel descriverla esclamò: « Sembra che parli e voglia dire: Io sono bella come la luna, eletta come il sole: Pulchra ut luna, electa ut sol. Io sono qui per accogliere le suppliche dei miei figli, per arricchire di grazie e di benedizioni quelli che mi amano. Ego in altissimus habito ut ditem diligentes me, et thesauros eorum repleam». Aggiunte, queste, che ritraggono ancora una volta l’Immacolata Concezione di Maria. Quindi conclude: «Questa Madre della misericordia, questa Vergine Immacolata volga benigna sopra di noi uno sguardo amoroso». È certo comunque che già nella più antica tradizione dell’Oratorio, risalente a Don Bosco, la statua della Cupola è presentata come statua dell’Immacolata. Don Bertetto, salesiano, così scrive di questa scelta: «mentre nell’interno del nuovo santuario i fedeli venerano l’icona dell’Ausiliatrice, dal culmine esterno di esso si erge benedicente la monumentale figura dell’Immacolata». Qualcuno potrebbe rimanere confuso nel sentire tutti questi appellativi, per cui vi facciamo ordine dando questa spiegazione, riconoscibile nel pensiero del santo: il primo titolo di Immacolata richiama la persona di Maria e ne mette in rilievo la prerogativa personale che la contraddistingue tra tutti i nati da donna; il titolo di Ausiliatrice richiama il potere e la missione che questa privilegiata esercita in ordine alla Chiesa ed alle anime.
Fonte: Estratto da “San Giovanni Bosco e l Immacolata” di fra Pietro M Pedalino.
GIACULATORIA:
Immacolata tutta Pura e Bella facci Santi!
Proposito
Indossare o portare con se sempre una medaglia dell Immacolata ripetendo la giaculatoria da lei insegnata: “O Maria Concepita senza peccato pregate per noi che ricorriamo a voi”
Preghiera
Preghiera iniziale
Vergine purissima, concepita senza peccato, tutta bella e senza macchia dal primo istante, Ti venero oggi sotto il titolo di Immacolata Concezione. Il Tuo Divino Figlio mi ha insegnato, attraverso la Sua stima, rispetto e sottomissione a Te, quali onori e omaggi io Ti dovrei prestare. Tu sei il rifugio sicuro dei peccatori pentiti e per questo ricorro a Te, attraverso questa novena. Sei la Madre di Misericordia cui presento le mie miserie e ti chiedo di aiutarmi, poiché, dopo Gesù, sei tutta la mia speranza. Con la Tua intercessione materna, Madonna piena di bontà e potere presso il Signore, Ti supplico di farmi ottenere … (esporre la grazia richiesta). Se ciò che Ti chiedo non è per la gloria di Dio ed il bene della mia anima, fammi avere quello che sia più conforme a entrambi. Amen!
Orazione del giorno
O Immacolata Concezione, Tu più di qualunque altra creatura, conosci le mie debolezze e viltà. O Maria, aiutami a resistere alle tentazioni e Ti prego oggi in modo particolare per tutti quelli che soffrono nello spirito, nel cuore e nel corpo. Sii il mio soccorso, Immacolata Concezione e ottienimi dal Nostro Padre Celeste, per i meriti di Tuo Figlio, la grazia di … (esporre la richiesta). Amen!
Padre nostro, Ave Maria, Gloria al Padre
Preghiera finale
O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te! O Dio, che con l’Immacolata Concezione della Vergine, hai preparato al tuo Figlio una degna dimora e, in previsione della morte di Lui, l’hai preservata da ogni macchia, concedi anche a noi, per Sua intercessione, di giungere fino a Te, in purezza di spirito. Noi Te lo chiediamo per il Nostro Signore Gesù Cristo. Così sia!
Fonte delle preghiere: https://www.preghiereperlafamiglia.it/m/novena-all-immacolata.htm#2
