Pensiero del giorno 17 agosto

Ave Maria!

«Andate anche voi nella mia vigna»

   Che la chiave di lettura di questa parabola non possa essere di tipo economico-sindacale, risulta evidente dal comportamento del padrone della vigna: nessun datore di lavoro prenderebbe operai alla fine della giornata; lo vieta la logica del profitto.

Il padrone della vigna è Dio e la vigna è il suo Regno, la sua Chiesa; Egli va in cerca fino all’ultima ora utile dell’uomo che è ancora fuori, nelle tenebre, e lo esorta ad entrare, non per trarne qualche utilità, ma per la sua salvezza.

Chi lavora nella Vigna, lo deve dunque fare con gli stessi sentimenti del Padrone.

Fuori di metafora: se svolgo un servizio nella Chiesa (che sia in una parrocchia, o in un ufficio, o in un convento …) per essere stimato, per fare “passi avanti” rispetto agli altri, per il mio tornaconto personale; in realtà non sto servendo la Chiesa ma – al contrario – mi sto servendo di essa.

Perché non mi accada di sentirmi dire un giorno da Nostro Signore: «Prendi il tuo (cioè: quello che ti illudi sia tuo) e vattene », devo chiedere la grazia di innamorarmi dell’ultimo posto: quello che ha scelto Gesù, che ha scelto Maria, che hanno scelto i Santi. Dio, infatti, guarda con amore l’umile, e volge lontano lo sguardo dal superbo.

Pace e bene!

Don Marco

SANTA GIORNATA!