Pensiero del giorno 19 gennaio 2026

 

PREGHIERA DEL MATTINO

O Signore Gesù, Sposo della nostra anima e sorgente di ogni gioia vera, ti preghiamo. Donaci la grazia di vivere la nostra fede non come un insieme di vecchie abitudini o di obblighi esteriori, ma come un incontro sempre nuovo e vitale con Te. Purifica i nostri cuori, rendendoli “otri nuovi” capaci di accogliere il vino abbondante della tua grazia. Fa’ che la nostra vita sia un riflesso della gioia del banchetto nuziale al quale ci hai invitati. Amen.

 

IL VANGELO DI OGGI

+ Dal Vangelo secondo Marco

In quel tempo, i discepoli di Giovanni e i farisei stavano facendo un digiuno. Si recarono allora da Gesù e gli dissero: “Perché i discepoli di Giovanni e i discepoli dei farisei digiunano, mentre i tuoi discepoli non digiunano?”. Gesù disse loro: “Possono forse digiunare gli invitati a nozze quando lo sposo è con loro? Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare. Ma verranno i giorni in cui sarà loro tolto lo sposo e allora digiuneranno. Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri, ma vino nuovo in otri nuovi”.

 

UNA RIFLESSIONE PER TE

Gesù oggi ci invita a passare da una religione fatta di “regole osservate” a una fede vissuta come relazione d’amore. Il digiuno, per i contemporanei di Gesù, era un segno di attesa e di penitenza; ma se lo Sposo è arrivato, la tristezza dell’attesa deve lasciare il posto alla gioia della festa. La gioia dello Sposo: Gesù definisce se stesso come “lo Sposo”. Questa immagine bellissima ci dice che Dio non cerca dei servitori timorosi, ma degli innamorati. Il tempo trascorso con Gesù è un tempo di nozze. La nostra preghiera e i nostri sacrifici non servono a “comprare” il favore di Dio, ma sono la risposta libera a un amore che ci ha già raggiunti. La novità del Vangelo: Le immagini del vestito e degli otri sono un avvertimento contro il rischio di voler “addomesticare” Gesù. Non possiamo semplicemente aggiungere un pizzico di Vangelo alla nostra vecchia vita fatta di egoismo, pregiudizi e vecchie logiche. Il messaggio di Cristo è vino nuovo: ha una forza di fermentazione tale che farebbe scoppiare una mentalità rigida (l’otre vecchio). Otri nuovi: Essere cristiani significa accettare che la presenza di Gesù cambi tutto il nostro contenitore. Non basta una “toppa” di bontà su un carattere che non vuole cambiare; serve una rigenerazione completa che lo Spirito opera in noi.

 

UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!

Carissima amica ed amico, buongiorno e buon inizio di settimana. Oggi il Vangelo ci sfida a verificare se la nostra fede è “nuova” o se è diventata un vestito logoro e pesante. Identifica l’Otre Vecchio: Qual è l’abitudine mentale, il pregiudizio o il modo di fare “vecchio” che ti impedisce di accogliere la novità di Dio? (Forse una certa durezza di cuore, il pessimismo o l’attaccamento a tradizioni che hanno perso lo spirito). Chiedi a Gesù di rinnovare il tuo modo di pensare. Vivi la gioia delle Nozze: Anche se oggi dovessi affrontare fatiche o sacrifici, cerca di farlo con il sorriso di chi sa di essere amato dallo Sposo. Non essere un “cristiano col volto da venerdì santo”, ma testimonia che la vicinanza di Cristo è festa. Niente rammendi: Non cercare di conciliare il Vangelo con i tuoi compromessi. Oggi prova a compiere una scelta di radicale onestà o di carità gratuita, senza cercare scuse vecchie per evitarla. Quale “vino nuovo” (un’ispirazione, un desiderio di bene, una nuova prospettiva) senti che sta spingendo dentro di te oggi, e come puoi preparare un “otre nuovo” per accoglierlo?

 

BUONA GIORNATA, BUON INIZIO DI SETTIMANA E IL SIGNORE TI BENEDICA.