Pensiero del giorno 20 gennaio 2026
S. FABIANO E SEBASTIANO, MARTIRI
PREGHIERA DEL MATTINO
O Signore Gesù, Signore del tempo e della vita, ti preghiamo. Insegnaci a comprendere la vera libertà dei figli di Dio, che non consiste nell’osservanza formale delle regole, ma nel primato dell’amore e della misericordia. Liberaci da ogni legalismo che indurisce il cuore e facci custodi attenti dei bisogni dei nostri fratelli. Fa’ che ogni nostra azione, anche la più semplice, sia orientata al bene dell’uomo, per la gloria del tuo Nome. Amen.
IL VANGELO DI OGGI
+ Dal Vangelo secondo Marco
Avvenne che, in giorno di sabato, Gesù passava per i campi di grano, e i discepoli, camminando, cominciarono a strappare le spighe. I farisei gli dissero: “Vedi, perché essi fanno di sabato quel che non è permesso?”. Ma egli rispose loro: “Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame, lui e i suoi compagni? Come entrò nella casa di Dio, sotto il sommo sacerdote Abiatar, e mangiò i pani dell’offerta, che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiare, e ne diede anche ai suoi compagni?”. E diceva loro: “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell’uomo è signore anche del sabato”.
UNA RIFLESSIONE PER TE
Il brano di oggi ci mette di fronte a uno dei conflitti più frequenti tra Gesù e le autorità religiose del suo tempo: il significato del Sabato. Per i farisei, la norma era diventata un fine in sé, un idolo che finiva per schiacciare la vita anziché custodirla. La necessità sopra la forma: I discepoli hanno fame. Un bisogno primario e umano si scontra con una restrizione rituale. Gesù non difende l’anarchia, ma ristabilisce la gerarchia dei valori. Citando l’esempio di Davide, ricorda che Dio preferisce la vita delle sue creature alla rigida osservanza di un precetto. La fame dell’uomo è più sacra del pane dell’offerta. L’uomo al centro: L’affermazione “Il sabato è stato fatto per l’uomo e non l’uomo per il sabato” è rivoluzionaria. Ogni legge, ogni struttura religiosa e ogni istituzione hanno senso solo se servono alla fioritura della persona. Dio non ha dato comandamenti per renderci schiavi, ma per offrirci un ritmo di vita che ci permetta di essere pienamente umani e liberi. La Signoria di Cristo: Dichiarandosi “Signore del sabato”, Gesù afferma la sua divinità. Lui è il senso ultimo di ogni riposo e di ogni festa. In Lui, la Legge trova il suo compimento nell’Amore.
UNA PROPOSTA PER …“VIVERE”… LA PAROLA!
Carissima amica ed amico, buongiorno. Oggi il Signore ti invita a guardare alle tue “regole” personali e al modo in cui tratti chi ti sta accanto. Libera il tuo cuore dal giudizio: Spesso siamo come i farisei: pronti a notare se gli altri “strappano le spighe” o se non seguono le nostre aspettative. Oggi prova a sospendere il giudizio su un collega o un familiare, cercando di capire qual è il bisogno o la “fame” che si nasconde dietro un loro comportamento che non approvi. Metti la carità sopra la burocrazia: Se oggi un impegno programmato o una tua abitudine si scontrano con la necessità improvvisa di una persona che chiede aiuto o ascolto, scegli l’uomo. Ricorda che il “sabato” è al tuo servizio, non il contrario. Vivi la libertà dei figli: Chiediti se la tua fede è un peso di doveri o una fonte di gioia. Fai un piccolo gesto gratuito, non perché “devi”, ma perché vuoi bene al Signore. Qual è la “spiga” che oggi puoi strappare per nutrire il cuore di qualcuno, mettendo la bontà al di sopra di ogni formalismo?
BUONA GIORNATA E IL SIGNORE TI BENEDICA.
