Pensiero del giorno 22 febbraio 2025
FESTA DELLA CATTEDRA DI SAN PIETRO
Mt 16, 13-19
<< E io a te dico: tu sei Pietro >>
Il Signore Gesù: Dio-Uomo; il Maestro; la guida; il Buon Pastore; il Messia; il Redentore.
Che strazio per i suoi discepoli ed amici, vederlo o saperlo soffrire e morire sul Calvario, e poi chiuso nel sepolcro ! Nella loro poca fede i discepoli cos’altro potevano pensare se non che il Male avesse prevalso, portandosi via i loro sogni e la gioia dell’esperienza fatta seguendo Gesù ?
Il Papa (Pietro nell’oggi della Chiesa): la Pietra su cui Cristo edifica la sua Chiesa; la guida visibile del Corpo Mistico militante; colui che – se parla solennemente su fede e morale – risolve ogni discussione ed indica la via maestra; colui che apre e nessuno può chiudere, chiude e nessuno può aprire.
Che strazio per i suoi sudditi, le sue pecorelle, sentire dalle sue labbra una voce diversa da quella del Buon Pastore, un vangelo confuso, “altro” rispetto alla Buona Novella ricevuta dal Sole sceso sulla terra.
Nella nostra poca fede, potremmo esser tentati di pensare che il Male stia prevalendo su Pietro e la Chiesa. Attenzione! E’ proprio in questa sfiducia che il nemico vuole farci cadere. Ripetiamo nella mente e nel cuore la parola infallibile di Gesù nostro Signore sulla sua Chiesa :
<< Le porte degli inferi non prevarranno su di essa >>
Imploriamo la nostra Madre celeste di tenerci nel suo Cuore Immacolato: in esso è custodito intatto il Vangelo di suo Figlio Gesù, e da esso avremo sempre evangelizzatori e pastori fedeli.
Dobbiamo solo aver pazienza. L’apparente fine sarà l’inizio di una nuova vita, di una nuova gloria:
La sua venuta è sicura come l’aurora. Verrà a noi come la pioggia di autunno, come la pioggia di primavera, che feconda la terra. (Osea 6, 3)
Pace e bene
Don Marco
SANTA GIORNATA!