Pensiero del giorno 29 settembre 2023

 

Santi Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele

Gli angeli e noi

Mentre un tempo c’era una Festa per ogni arcangelo – ed oggi sarebbe stata quella di San Michele – con la riforma liturgica si decise di unificarle in unica Festa; per di più, antifone, orazioni e letture si riferiscono agli angeli in generale, fatta eccezione per il brano dell’Apocalisse, nel quale San Michele è espressamente nominato (ma la lettura è facoltativa, potendosi scegliere il brano del profeta Daniele).
Consideriamo dunque l’intera schiera angelica, distinta nei suoi nvoe cori:
Serafini – Cherubini – Troni = prima sfera
Dominazioni – Virtù – Potenze = seconda sfera
Principati – Arcangeli – Angeli = terza sfera

Se, alzando gli occhi al cielo in una notte serena, rimaniamo estasiati nel guardare le innumerevoli stelle, la loro luce e la loro armonia, pensate come sarebbero rapite le nostre anime se potessimo vedere le miriadi di angeli che popolano il Paradiso e si muovono fra noi per servirci in nome dell’Altissimo, onnipotente e bon Signore !
Fra le evidenti differenze che esistono fra noi e gli angeli, ci sono almeno due cose che ci accomunano:
– la prima è che sia loro che noi siamo creature del buon Dio; dunque uniti nella
lode, nel servizio e nel rendimento di grazie all’Unico e Trino Amore;
– la seconda è che, come gli angeli, anche noi siamo chiamati << a cooperare al suo disegno di salvezza >>, come ci dice l’orazione di colletta della Messa.
Questa collaborazione non può non consistere nel compimento della volontà divina; possibilmente senza “musi lunghi” e senza ritardi ma, al contrario, con prontezza e generosità, proprio come fanno gli angeli, che sono << pronti al suono della sua [di Dio] parola >> (cfr l’antifona all’ingresso) e come hanno fatto i Santi (che perciò sono Santi !)

<<Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore; a Te voglio cantare davanti agli angeli>>

(Antifona alla Comunione)

Pace e bene!

Don Marco

SANTA FESTA!