Pensiero del giorno 30 novembre 2023

 

FESTA di Sant’Andrea, apostolo

«vi farò pescatori di uomini»

    La sequela di Cristo comporta certamente un “taglio”.  La prima cosa con cui si deve tagliare è, ovviamente, il peccato; con ogni sua dimensione e grado. Talvolta il taglio può riguardare anche cose buone e sante: affetti, lavoro, progetti personali, …

 Insomma, fra il prima e il dopo c’è sicuramente una discontinuità.

Tuttavia ci può anche essere – forse c’è quasi sempre – una continuità, come avvenne per Andrea e gli altri pescatori: infatti, continuarono a pescare!  Non più pesci ma … uomini, per sottrarli al “mare” del peccato e della morte, e trarli alla vera vita, quella di Dio.

[questa è stata, un pochino, anche la mia esperienza: portavo agli uomini telegrammi ed espressi, e il Signore mi ha chiamato a seguirLo per diventare portatore … della Buona Novella. Da una posta… ad un’altra]

Anche se la maggioranza dei cristiani non è chiamata a lasciare reti, barche e genitori, tutti però dobbiamo diventare liberi per servire il Vangelo e annunziarlo, innanzitutto con una vita coerente con esso, e poi sapendo rendere conto della nostra speranza.

Pace e bene!

Don Marco

NOVENA ALL’ IMMACOLATA

                               Secondo giorno

Sei tutta bella o Maria”

Tota pulchra es Maria 

                              Magnificat anima mea Dominum

La Chiesa nel lodare Maria comincia con enfasi, senza preamboli, come chi contempla nello splendore della luce un capolavoro: “Sei tutta bella Maria”. E ripete quest’ esclamazione insieme al popolo festante.” Sei tutta bella, o Maria”, per indicare che è una bellezza piena e perfetta, che tutti riconoscono e tutti applaudono; è un capolavoro di bellezza poiché solo per i capolavori l’applauso è generale, e nessuna voce è discorde nel riconoscerne i pregi. “Sei tutta bella, o Maria”, grida la Chiesa, e giù per la valle di lacrime risuona il suo applauso. E tutte le genti e i secoli fanno eco a quella voce:” Sei tutta bella, o Maria!” . Ogni immagine sua, anche quando è rozza e imperfetta, ogni Santuario, anche quando è smarrito in una plaga deserta, raccoglie questa voce e la ripete, poiché la bellezza di Maria sta tutta in Lei, nell’anima e nel purissimo suo corpo, e le immagini, come i Santuari ci riportano a Lei, arcana creatura, benedetta fra tutte le donne.

Tota pulchra es Maria. La Vergine Santissima doveva schiacciare il capo a satana, alla turpitudine per antonomasia, e perciò doveva essere tutta bella. Doveva dare a Dio sulla terra la glorificazione più grande, dandogli il Vero Incarnato, e perciò doveva essere tutta un’armonia di lodi al Signore nella pienezza della grazia. Maria è la creatura della quale più di qualunque altra può dirsi che è ad immagine di Dio: Tutta bella, lode del Creatore, tutta amore nella sua maternità fecondata dall’Eterno Amore.

Contempliamo perciò l’arcana bellezza di Maria, considerando la pienezza della grazia che ebbe, per la quale fu concepita immacolata. Consideriamo la lode che l’anima sua diede al Signore, offrendosi tutta alla sua Volontà, e la gloria di valore infinito che gli procurò dandogli l’Eterno Figlio Incarnato in Lei. Mediteremo così sulla fonte e sull’armonia della sua bellezza. Noi, poveri peccatori, ne dedurremo questa conseguenza pratica: riacquistare la grazia con la penitenza; vivificare la nostra lode a Dio con la Comunione, vivendo di Gesù Cristo; unirci a Dio con l’amore che cerca la sua Volontà sopra tutte le cose. Vedremo così la bellezza di Maria, piena di grazia: Tota pulchra es Maria; la lode che Ella dà a Dio in questa pienezza che la rese Madre di Dio: Magnificat anima mea Dominum.

Consideriamo la nostra bruttura per purificarla e la lode che dobbiamo dare a Dio, unendoci a Gesù Cristo e amando in Lui e per Lui, Dio sopra tutte le cose.

Preghiera: Ti celebriamo con i canti della lode, O Immacolata Madre di Dio, e Tu benigna ricambia con la tua grazia i nostri omaggi. Ricaccia le insidie e gli assalti dell’antico serpente, affinché per te partecipiamo alle gioie eterne degli abitatori celesti.

          Ave Maria….

          Vergine Immacolata, prega per noi.

Fonte: Novena all’Immacolata, Sac Dolindo Ruotolo, CME 2010

PREGHIERA

Tutta bela sei, o Maria e macchia di peccato non è in te. Tu sei la gloria di Gerusalemme, tu sei la letizia di Israele, tu sei l’onore della nostra gente, tu sei l’avvocata dei peccatori. O Maria! O Maria! Vergine prudentissima, Madre clementissima, prega per noi, presso il Signor Gesù Cristo.

La macchia del peccato originale non è in te.
Dio ti ha talmente amata da preservarti da ogni macchia del peccato originale, non hai avuto nessuna imperfezione né morale, né naturale perché nella tua libertà hai detto sì al progetto di Dio. Quel sì poi ti ha preservata dal maligno e da tutte le sue opere. Aiutaci a vivere il nostro sì di ogni giorno!

Preghiera

O Giglio immacolato di purità, Vergine Maria, ci congratuliamo con te, che sin dal primo istante della tua Concezione sei stata arricchita di grazia, e dell’uso perfetto di ragione. Ringraziamo ed adoriamo la SS. Trinità, che ti ha elargito doni sublimi, e ci confondiamo dinanzi a te nel vederci così poveri di virtù. Tu che così pienamente fosti ricolma di celeste grazia fanne partecipe anche l’anima nostra, e facci ricchi dei tesori del tuo Immacolato Concepimento. Ave Maria…

OREMUS

O Dio, che nell’Immacolata Concezione della Vergine hai preparato una degna dimora per il tuo Figlio, e in previsione della morte di lui l’hai preservata da ogni macchia di peccato, concedi anche a noi, per sua intercessione, di venire incontro a te in santità e purezza di spirito. Per Cristo nostro Signore. Amen.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te!